Previsione per venerdì 5 gennaio:
L’arrivo di un’intensa perturbazione atlantica porta cumulate anche ingenti (piovose/nevose in montagna) sul nostro territorio specie nella giornata di sabato. Domenica i fenomeni cesseranno nel corso della giornata e a inizio della prossima settimana arriverà anche il freddo dai quadranti orientali che porterà finalmente una fase invernale con gelate estese e intense. Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli in genere coperti un po ovunque, salvo qualche schiarita locale sull’Alto Adige e costa giuliana. Saranno possibili già dei fenomeni tra il debole e il moderato sull’Appennino tosco-emiliano, in Trentino e al nord-ovest.
👉 Al pomeriggio avremo cieli molto nuvolosi ovunque con piogge già diffuse da deboli a moderate e localmente a carattere di rovescio. Nevicate che cadranno dagli 800/1100 metri sui rilievi alpini e dai 1200/1400 metri circa sulle aree prealpine.
👉 Tra serata e nottata avremo sempre cieli molto nuvolosi ovunque con precipitazioni diffuse moderate o abbondanti con possibilità anche di rovesci a carattere temporalesco, specie sull’Appennino tosco-emiliano e in Friuli Venezia Giulia. Neve che cadrà generalmente dai 900/1100 metri sulle Dolomiti e 1300/1500 sui rilievi prealpini. Nevicate abbondanti specialmente sopra i 1500 metri.
👉 Temperature in genere stazionarie. Minime che saranno in genere comprese tra 3/7° mentre le massime si attesteranno in genere tra 9/13°.
👉 Venti in genere moderati o localmente sostenuti da sud-est sulle aree costiere, in rientro da nord-est sulle pianure. Ventilazione in intensificazione specie dalla sera.
👉 Mare da poco mosso a mosso.
Previsore: Francesco Moro


Fonte immagini: Meteociel