Previsione per lunedì 22 aprile:
Un nocciolo di aria fredda in entrata dal Rodano, porta un peggioramento piuttosto corposo e diffuso specie al nord-ovest, Emilia Romagna e medio-basso Veneto con piogge diffuse, rovesci, locali temporali e abbondanti nevicate specie in Appennino (ma anche su Alpi e prealpi) fino a bassa quota. Il minimo di bassa pressione che si formerà sul ligure, si sposterà poi verso est richiamando da un lato correnti meridionali in quota ma anche correnti da nord, nord-est al suolo. Le temperature saranno ancora al di sotto delle medie del periodo e simili a una fase tardo invernale. Precipitazioni già in atto in mattinata ma in espansione un po su tutto il territorio tra pomeriggio e serata. Martedì sarà una giornata ancora piovosa e nevosa sui monti fino a bassa quota specie al mattino, poi subentreranno delle schiarite con attenuazione generale dei fenomeni. Mercoledì 24 e giovedì 25 saranno due giornate ancora piuttosto instabili specie nel pomeriggio-sera. Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli generalmente molto nuvolosi quasi ovunque, eccetto ancora possibilità di ampie aperture con soleggiamento sul Friuli Venezia Giulia.
Piogge diffuse e a carattere di rovescio interesseranno gran parte dell’Emilia Romagna, nord ovest specie la medio-bassa Lombardia, poi basso Trentino, prealpi venete e basso Veneto. Nevicate che cadranno a bassa quota sull’Appennino centro-occidentale e sul basso Piemonte, fino a 400/600 metri circa ma non si esclude localmente anche più in basso durante i rovesci più forti. Qualche debole nevicata interesserà le aree prealpine venete e le Dolomiti a partire dai 1000/1200 metri circa. Tempo asciutto ancora sul Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia.
👉 Al pomeriggio avremo cieli prevalentemente molto nuvolosi ovunque. Piogge diffuse moderate o abbondanti riguarderanno quasi tutto il nord, eccetto il Friuli Venezia Giulia dove il tempo risulterà ancora piuttosto asciutto. Nevicate abbondanti cadranno in Appennino, sulle prealpi venete e localmente aree dolomitiche venete e trentine a partire dai 700/1000 metri circa.
👉 Tra serata e nottata avremo sempre cieli molto nuvolosi ovunque con estensione dei fenomeni diffusi anche al Friuli Venezia Giulia. Proseguirà a piovere debole/moderato e a carattere di rovescio su gran parte del nord-est con quota neve in calo a 600/900 metri circa o localmente più in basso sull’Appennino tosco-emiliano occidentale, prealpi veneto-friulane e settori dolomitici. Abbondanti accumuli arriveranno oltre i 1000 metri di quota.
👉 Temperature in calo nei valori massimi. Minime che saranno in genere comprese tra 4/7° mentre le massime si attesteranno in genere tra 8/13°.
👉 Accumuli mediamente che si attesteranno tra 10/40 mm con altrettanti cm in quota. In caso di forti rovesci e temporali le cumulate potrebbero aumentare fino anche a 60/80 mm ma saranno solo in aree circoscritte. Nella notte e martedì mattina ci saranno altri fenomeni che si andranno a sommare alle cumulate sopra citate.
👉 Venti da moderati a sostenuti da nord o nord-est sulle aree costiere e anche in quota che ruoteranno attorno al minimo di bassa pressione.
👉 Mare da mosso a molto mosso.
Previsore: Francesco Moro

Fonte immagini: Meteociel e lamma ecmwf 3 km