Si fa sentire ancora l’afflusso di aria fredda dai Balcani con maltempo al centro-sud, mentre al nord il tempo sarà discreto, salvo nuvolosità irregolare di passaggio. Avremo un temporaneo aumento del freddo in quota con isoterme a 850 hpa (circa 1450 metri) generalmente comprese tra 1/3. Ciò determina un calo delle temperature anche al suolo, specie nei valori minimi grazie ai cieli sereni. Prime brinate e gelate in montagna e nelle valli, localmente fino a media quota.
Dopo un temporaneo rialzo dei valori a inizio settimana, che comunque rimarranno sotto le medie del periodo é attesa ulteriore aria fredda da nord-est per metà mese.
Oggi nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo generalmente cieli da sereni a poco nuvolosi ovunque. Un po di variabilità sarà presente sulle pianure lombarde e Romagna. Nuvolosità più compatta sarà presente sui rilievi alpini e prealpini di nord-ovest.
👉 Al pomeriggio avremo in genere sempre cieli sereni o poco nuvolosi quasi ovunque, eccetto della nuvolosità di passaggio sul Friuli Venezia Giulia, basso Trentino, area Garda e prealpi venete.
👉 Tra serata e nottata aumento ulteriore della nuvolosità sul Friuli Venezia Giulia, coste venete e Romagna con nuvolosità anche compatta. Saranno presenti anche delle piogge che interesseranno il Friuli orientale, costa giuliana e Romagna. Da non escludere deboli nevicate sul Tarvisiano e prealpi Giulie fino a 1200/1500 metri circa.
👉 Temperature in ulteriore calo nei valori minimi che saranno in genere compresi tra 4/10° mentre le massime saranno in genere comprese tra 15/18°. Clima freddo di notte e al primo mattino. Abbastanza gradevole di giorno.
👉 Venti di bora da moderati a sostenuti sulle aree costiere e pianure limitrofe.
👉 Mare in genere mosso, anche molto mosso al largo.
Previsori: Francesco Moro e Maycol Checchinato
