Anticiclone africano che domina la scena sulla nostra penisola con temperature ben oltre la media stagionale anche per le prossime 24/48 ore, prima di un cedimento della pressione più corposo da metà settimana (Mercoledì). Tuttavia già nella giornata odierna un primo parziale cedimento sui settori oltralpe e sulle zone alpine favorirà una certa instabilizzazione del tempo con lo sviluppo specie in serata di temporali sparsi che stante le energie potenziali date da questi giorni caldi, potranno risultate localmente intensi con locali grandinate e colpi di vento. Questi temporali inizieranno essere più presenti dal tardo pomeriggio inizialmente sui settori montani del Nord Italia quindi Alpi, Prealpi, Trentino Alto Adige, Dolomiti, Carnia, Alto Friuli poi potranno estendersi anche alle aree pedemontane e di alta pianura. In tarda serata o nottata non è da escludere la formazione di temporali anche sulle pianure tra Lombardia, Veneto e basse pianure emiliane lungo il fiume Po (seppur esistono ancora delle divergenze dai modelli su questo innesco notturno).
⚠️Ribadiamo l’ attenzione a questi temporali che nel caso di formazione non vanno assolutamente sottovalutati in quanto la probabilità che tali possono assumere carattere di forte intensità è elevata.
