Una vasta saccatura affonda tra Francia e nord ovest, pilotando una nuova perturbazione atlantica sul nostro territorio, localmente intensa specie sui rilievi alpini, prealpini, pedemontane e Friuli Venezia Giulia. Quota neve inizialmente intorno ai 1400/1700 metri sui rilievi alpini, in graduale rialzo oltre 2000 metri, tranne in Trentino Alto Adige, dove in alcune vallate si potrà vedere fino a 1200/1300 metri. Giovedì mattina ancora a tratti piovoso poi tendenza al miglioramento in giornata con cessazione dei fenomeni un po ovunque e ampie schiarite da ovest.
Oggi nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli in genere molto nuvolosi con piogge e rovesci diffusi al nord ovest, Trentino Alto Adige, prealpi venete ed Emilia centro-occidentale, in estensione al resto del nord-est.
👉 Al pomeriggio avremo una recrudescenza dei fenomeni al nord est con piogge da moderate ad abbondanti sull’Emilia specie i settori appenninici, Trentino Alto Adige, Cadore, prealpi venete e Friuli Venezia Giulia. Altrove piogge più deboli e discontinue specie sul basso Veneto e pianure emiliane centro-orientali. Quota neve che si attesterà intorno ai 1300/1500 metri sul Trentino Alto Adige, più alta altrove.
👉 Tra serata e nottata avremo la fase più intensa del peggioramento con piogge a carattere di rovescio o temporale che insisteranno sui rilievi alpini, prealpini, Friuli Venezia Giulia, pedemontane veneto-friulane, pianure lombarde e Trentino Alto Adige.
Nuove possibili cumulate piuttosto abbondanti sui rilievi prealpini, Trentino Alto Adige e alto Friuli fino a 60/100 mm.
👉 Temperature in lieve calo. Minime che saranno in genere comprese tra 11/14° mentre le massime si attesteranno in genere tra 14/17°.
👉 Venti sostenuti di scirocco sulle aree costiere in entrata da nord-est sulle pianure. Possibile acqua alta a Venezia fino a 140 cm domani sera.
👉 Mare in genere mosso, anche molto mosso al largo.
Previsori: Francesco Moro e Maycol Checchinato
