Abbondanti nevicate stanno mettendo in ginocchio gran parte dell’Europa sud-orientale dal Sud della Russia fino alla Grecia e la Turchia. L’aeroporto di Istanbul, che l’anno scorso è stato il più trafficato d’Europa, sospende tutti i voli a causa di una forte tempesta di neve che ha colpito la città più grande della Turchia, così come gran parte dell’Europa sudorientale. Operazioni bloccate e oltre 50 i voli cancellati, come annunciato dalla compagnia di bandiera Turkish Airlines.
In alcune regioni della Turchia il gelo improvviso ha messo in ginocchio la popolazione, compresa quella animali. Sui social stanno circolando immagini impressionanti di asini, volpi e altri animali rimasti letteralmente congelati in piedi.
Le autorità hanno soccorso le aree più colpite fornendo cibo, acqua e riparo alle persone più fragili e, come riportano alcune testate locali, in diverse zone montuose numerosi volontari hanno portato del cibo ai cani liberi e ad altri animali che lottavano per trovare qualcosa da mangiare in mezzo alla neve.
Intanto il servizio meteorologico di stato segnala che, almeno fino alla fine di gennaio, le temperature continueranno a essere ben al di sotto delle medie stagionali, e sono previste ulteriori nevicate in diverse regioni del Paese. Il rischio di congelamento per umani e animali è ancora molto alto, si consiglia quindi di non uscire e di tenere il più possibile al riparo tutti.
