⚠️Allerta Meteo ⚠️
E’ stata da poco modificata dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE l’allerta meteo per la giornata di oggi, martedì 22 novembre.
L’allerta questa volta è estesa all’intera provincia di Reggio Emilia con livello “Giallo”, quindi anche sui Comuni a confine con il fiume Po. Sale invece a livello 🟠 “Arancione” in Montagna, ma andiamo per gradi.
L’approfondirsi della bassa presisone presente nel centro Italia continua a far confluire correnti d’aria umida da nord-est verso la nostra Pianura e la nostra Collina, mentre il vento soffia forte o moderato da nord-ovest richiamato dal ciclone appena citato.
Ma vediamo come si traduce nel reggiano:
🟡 PIANURA e CITTA’
Permane la situazione di piogge abbondanti e continue su tutta la zona con condizoni di allerta “Gialla” per il possibile transito di piccole onde di piena attorno alla soglia 1 dei corsi d’acqua in discesa dall’Appennino. Le piogge caleranno d’intensità da metà pomeriggio per cessare definitivamente dopo il tramonto. Soffia frote il vento da nord-ovest, ma non da allertamento.
🟡 PEDECOLLINARE e COLLINA
Su tutta questa porzione di provincia a sud della via Emilia abbiamo condizioni di allerta meteo “Gialla” per via delle copiose e costanti piogge che andranno inevitabilmente a scaricarsi nei corsi d’acqua che potrebbero toccare soglia 1 a metà pomeriggio. Fase nella quale le piogge inizieranno fortunatamente a diminiuire d’intensità per cessare attorno all’ora di cena. Vento moderato non da allerta meteo, ma attenzione alla possibile riattivazione di movimenti franosi dovuti all’appesantimento del terreno.
🟠 MONTAGNA
Nei tre Comuni di Montagna sale ad “Arancione” l’allerta meteo, soprattutto per via della forte avvenzione che potrebbe superare l’intensità di Burrasca forte (75 – 88Km/h). Qui abbiamo anche un muro di Stau che limita la visibilità a banchi e nevicate copiose oltre i 900/1.000 metri di quota. Questo limiterà l’afflusso di acque meteoriche verso i fiumi ed i corsi d’acqua, ma ugualmente a quote più basse avremo abbondanti piogge che ruscellando a valle potrebbero riattivare movimenti franosi ed ingrossare i corsi d’acqua primari e secondari. Per il possibile dissesto idro-geologico l’allertamento è “giallo”.