Un cedimento del promontorio anticiclonico sull’arco alpino favorisce instabilità marcata sui rilievi verso sera con locali sconfinamenti anche sulle aree pedemontane e durante la notte possibile il coinvolgimento anche delle medio-alte pianure veneto-friulane comprese le coste. Domenica quindi che partirà instabile su buona parte dei settori di nord est ma già nel corso della mattinata osserveremo le prime schiarite che nel corso delle ore diverranno via via più ampie. Altri rovesci e temporali si formeranno sui rilievi nel pomeriggio-sera coinvolgendo anche qualche area di pianura. Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi. Possibile della variabilità su Veneto orientale, Friuli Venezia Giulia e settori dolomitici, ma senza conseguenze.
👉 Al pomeriggio tempo in peggioramento sui rilievi alpini con rovesci e temporali sparsi tra Alto Adige e Cadore. Altrove cieli che rimarranno sereni o poco nuvolosi.
👉 Tra serata e nottata cieli che si copriranno un ovunque e instabilità in aumento non solo sui rilievi, ma anche sulle pianure e aree costiere. Temporali sparsi anche forti interesseranno il Trentino Alto Adige, Cadore, bellunese, Friuli Venezia Giulia, medio-alte pianure venete e costa Giuliana. I fenomeni scenderanno dai rilievi alpini e prealpini coinvolgendo inizialmente le aree pedemontane veneto-friulane e nel corso della notte anche le medio-alte pianure veneto-friulane e coste. Saranno possibili nubifragi accompagnati da elevata attività elettrica, grandinate anche di medie dimensioni e forti raffiche di vento.
👉 Temperature in genere stazionarie. Minime che saranno in genere comprese tra 16/19° mentre le massime si attesteranno in genere tra 27/30°. Valori nelle medie del periodo.
👉 Venti in genere deboli o a regime di brezza.
👉 Mare in genere poco mosso.
Previsore: Francesco Moro

Fonte immagine: Meteociel