Condividi

Previsione per martedì 2 gennaio:
Prevalenza di correnti occidentali nei prossimi giorni, umide soprattutto nei bassi strati ma che non porteranno a particolari conseguenze fino al 4 gennaio. Invece tra il 5 e 6 gennaio avremo un deciso affondo atlantico con fenomeni abbondanti specie per la giornata dell’Epifania. Piogge diffuse da moderate ad abbondanti e localmente intense con altrettante nevicate al di sopra dei 1200/1400 metri. Successivamente entrerà aria via via più fredda, ma ne riparleremo nei prossimi giorni. Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo generalmente cieli coperti da nebbie fitte e nubi basse. Nebbie diffuse probabili sulle pianure lombarde, pianure emiliane specie nelle aree limitrofe al fiume Po, basse pianure venete e costa veneta. Nubi basse più probabili su alte pianure veneto-friulane, pedemontane e aree prealpine. Sul Trentino Alto Adige, Dolomiti veneto-friulane, Appennino tosco-emiliano e Romagna, i cieli si presenteranno sereni o poco nuvolosi prevalentemente per stratificazioni con diffuso soleggiamento.
👉 Al pomeriggio avremo un innalzamento delle nebbie a nubi basse con cieli prevalentemente coperti. Le uniche aree con maggiore soleggiamento saranno l’Alto Adige, Cadore e la Romagna. Qualche pioggia interesserà l’Appennino tosco-emiliano.
👉 Tra serata e nottata avremo cieli prevalentemente coperti con possibili piogge anche moderate sull’Appennino tosco-emiliano e localmente sulla costa giuliana.
👉 Temperature in lieve calo. Minime che saranno in genere comprese tra 0/4° mentre le massime si attesteranno in genere tra 7/10°.
👉 Venti in genere deboli da ovest. Moderati da sud-ovest in Romagna e Appennino tosco-emiliano.
👉 Mare poco mosso.
Previsore: Francesco Moro

Fonte immagine: Meteociel

logo

Bpp Meteo di Vecchiato Matia | Copyright 2026 All Rights Reserved.
P. IVA 05361870289
Privacy Policy | Cookie Policy | Dati Societari | Credits

0
Clicca qui per lasciare un commentox