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Previsione per domenica 18 agosto:
Pressione in calo al nord e successivamente sul resto d’Italia per l’entrata di una depressione da nord-ovest con aria fresca in quota. Tale depressione andrà poi in cut off (goccia fredda) e scenderà ad interessare anche il centro-sud Italia. Ci aspettiamo un aumento dell’instabilità su tutta la penisola, partendo dal nord Italia con calo termico deciso anche di 8/10° e localmente anche oltre con temporali di forte intensità (anche se non ovunque). Tale aria fresca avrà il merito di porre fine all’ondata di caldo che dura ormai da parecchi giorni con il calo più deciso che si avvertirà nella giornata di lunedì, quando si attiveranno freschi venti di bora. Purtroppo il rischio di fenomeni estremi è abbastanza elevato soprattutto per forti nubifragi stazionari, grandinate anche di medie dimensioni e forti raffiche di vento. Il rischio più elevato sussiste al centro-sud Italia e un occhio di riguardo va alle aree costiere del medio-alto Adriatico visto il mare eccessivamente caldo con valori prossimi ai 30°. Se in una prima fase i temporali prediligeranno l’Emilia Romagna, i rilievi alpini, prealpini di nord-est, pedemontane e aree limitrofe ai monti, poi da domenica notte e soprattutto lunedì i fenomeni saranno più diffusi sulle aree costiere dell’alto Adriatico, medio-basso Veneto, Emilia centro-orientale e Romagna. Localmente ci potranno essere cumulate anche ingenti. Vista la difficoltà previsionale quando si tratta di una goccia fredda, è alquanto difficile prevedere esattamente le aree più colpite dai temporali, per cui seguiremo man mano l’evoluzione.
Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli in genere variabili o nuvolosi con possibilità di rovesci e temporali sparsi sull’Emilia occidentale e in modo particolare sull’Appennino tosco-emiliano. Possibilità di temporali forti su quelle aree.
Altri fenomeni temporaleschi sparsi riguarderanno le pianure lombarde, Trentino Alto Adige, Cadore e medio-alto Friuli. Anche su queste aree non si escludono fenomeni di forte intensità, specie in Friuli. Non mancheranno comunque ampie schiarite sulle pianure emiliane centro-orientali, Romagna e basso Veneto.
👉 Al pomeriggio avremo in genere cieli da nuvolosi a molto nuvolosi. Saranno possibili dei temporali forti sull’Emilia centro-orientale e in Romagna, Alto Adige, localmente pianure lombardo-venete, specie dalle medio-alte pianure verso nord, aree prealpine veneto-friulane e Dolomiti. Fenomenologia in genere sparsa e di difficile collocazione.
👉 Tra serata e nottata avremo in genere cieli nuvolosi o molto nuvolosi con la possibilità di piogge e temporali localmente forti sul Trentino Alto Adige, Cadore, Friuli Venezia Giulia, pianure lombarde, pianure venete, coste e pianure emiliane centro-orientali. Dovrebbe essere la fase con i fenomeni più diffusi sul nostro territorio. Lo ribadiamo, attenzione ai forti temporali sulle aree costiere e limitrofi per il mare caldo che potrebbe estremizzare i fenomeni. Non sono da escludere localmente cumulate ingenti dovute a temporali stazionari.
👉 Temperature in calo. Minime che saranno in genere comprese tra 20/24° mentre le massime si attesteranno in genere tra 27/31°.
👉 Venti in genere deboli variabili, salvo improvvisi rinforzi nelle aree temporalesche.
👉 Mare poco mosso.
Previsore: Francesco Moro

Fonte immagini: Meteociel, lamma ecmwf e carte sito meteorologix

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