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Previsione per martedì 3 dicembre:
L’arrivo di un debole fronte atlantico, seguito poi da aria più fredda, determina un generale aumento della nuvolosità ma con fenomeni relegati principalmente ai settori montuosi, localmente nevosi a partire dai 1100/1300 metri circa. Successivamente, dopo la nuvolosità e la ventilazione di bora, torneranno le gelate piuttosto diffuse anche in pianura. Per il weekend potrebbe arrivare il primo freddo invernale dettato da un irruzione di aria artica, ma ne riparleremo. Nel dettaglio:
👉 Al mattino avremo cieli da variabili a irregolarmente nuvolosi su gran parte del nord-est ed Emilia Romagna. Da segnalare però anche della nuvolosità compatta sul Trentino Alto Adige e Appennino tosco-emiliano, associata a qualche pioggia sparsa sull’Appennino tosco-emiliano e rilievi dolomitici tra Alto Adige e Cadore.
👉 Al pomeriggio avremo in prevalenza cieli coperti su tutto il nord-est ed Emilia Romagna con la possibilità di piogge sparse sull’Appennino tosco-emiliano. Molto deboli o assenti altrove.
👉Tra serata e nottata avremo sempre nuvolosità compatta su gran parte del territorio con la possibilità di piogge deboli e sparse su alto Veneto, alto Friuli, Emilia orientale e Romagna. Possibilità di deboli nevicate sulle aree dolomitiche fin verso i 1000 metri circa.
👉 Temperature in lieve calo specie nei valori massimi. Minime che saranno in genere comprese tra -1/+3° con locali gelate anche in pianura, mentre le massime si attesteranno in genere tra 8/11°.
👉 Venti di bora da moderati a sostenuti sulle aree costiere e limitrofi.
👉 Mare in genere mosso.
Previsore: Francesco Moro

Fonte immagine: Meteociel

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